Ornella
certificati
Contributore al Forum
Offline
Sesso: 
Posts: 206
|
 |
« il: 27 Giugno 2010, 17:11:54 » |
|
"Gesù si mosse decisamente verso Gerusalemme, incontro alla sua passione". (Cfr.Lc.9,51)
E qualcuno,- la gente-, se ne accorse e lo registrò, con un "decisamente". Che cosa ha voluto confidarci? Credo che abbia voluto testimoniare che Gesù iniziò il viaggio verso Gerusalemme con chiarezza, senza tentennare, senza manifestare dubbi e perplessità . Valeva la pena scriverlo?Chissà . E per quale motivo l'ha scritto? Tutti gli uomini, noi stessi, durante la vita, abbiamo preso decisioni e le abbiamo eseguite! Che singolarità custodisce la decisione di Gesù di iniziare il viaggio verso Gerusalemme?
Forse l'autore che ha evidenziato la decisione di Gesù voleva dirci proprio che Gesù era davvero uomo come noi, uno libero e capace di decidere, uno che non temeva di esporsi, proprio perchè Gesù era uomo come noi! E questa dichiarazione è proprio cosa da poco? Sapere che davvero i contemporanei di Gesù potevano dire e testimoniare che quel Gesù di Nazaret aveva tutte le qualità che abbiamo noi: abilità di pensare, abilità di decidere, abilità di realizzare la sua decisione. Gesù di Nazareth ha fatto quello che fanno tutti gli uomini quando decidono di fare un certo lavoro, di costruire una famiglia, di tenere una relazione sociale.
O forse il testimone, che mise in evidenza l'inizio del viaggio verso Gerusalemme con l'avverbio "decisamente", voleva farci pensare che non tutti gli uomini, - o non tutti noi- siamo all'altezza di percorrerle nostre strade con decisione perchè noi conosciamo persone che cambiano le carte in tavola: coniugi, amici, partiti, padrone, pensieri, decisioni. Forse il testimone voleva dirci che:
- nessuno può servire due padroni; (Lc.16,13)
- nessuno che mette mano all'aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio. (Lc.9,62)
Domenica 27 giugno 2010
Sac. Caligiore Angelo
|