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paolo
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« il: 15 Aprile 2010, 11:06:49 » |
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Lettera aperta ai Concittadini Ferlesi
Cari Concittadini,
dopo circa un anno e mezzo di attività amministrativa come Vicesindaco ed assessore al Bilancio, penso sia arrivato il momento di porre fine a questa esperienza. I motivi sono diversi e molteplici, di carattere personale, professionale e politico: personali e professionali perché sono stanco del clima che si è venuto a creare, dei manifesti anonimi, delle calunnie, degli attacchi su ogni iniziativa realizzata e proposta, delle speculazioni: attacchi non politici, ma tendenti a screditarmi sul piano professionale e personale. In poco più di un anno, con il mio apporto fondamentale, sono state realizzate moltissime iniziative e sono state avviate una serie di progettualità che da qui a brevissimo daranno sicuramente il frutto del lavoro effettuato: • penso alla richiesta di finanziamento per i tre cantieri di lavoro per disoccupati che coinvolgeranno da 35 a 50 disoccupati oltre a Direttori ed istruttori, progettati dall’Ufficio Tecnico Comunale, per oltre 330.000,00 euro (dovrebbero avviarsi entro qualche mese); • ai due progetti di riqualificazione urbana funzionale, riguardanti la parte più antica del Centro storico per € 1.027.000,00 e tre edifici di proprietà comunale per € 1.1140.000,00, da utilizzare per finalità sociali (Progetti inseriti in vari Bandi di Finanziamento); • al secondo lotto del progetto di mitigazione del rischio idrogeologico del Costone di Via Giardini; • al progetto di recupero e riqualificazione dell’edificio comunale di p.zza Crispi, per circa 200.000,00 euro (Fondo per la Montagna); • al progetto di recupero e riqualificazione del vecchio sentiero Treccanali-Vallone, per circa 130.000,00 euro (Fondo per la Montagna); • al progetto di manutenzione ordinaria della strada comunale “Casino”, per circa 70.000,00 euro (Fondo per la Montagna); • al progetto di manutenzione staordinaria della strada comunale ”Passitto - Cunnutto”, il cui finanziamento è arrivato proprio in questi giorni per circa 50.000,00 euro, fondo per la Montagna; • il cantiere Comunale di lavoro che, dopo oltre un decennio, ha coinvolto 4 disoccupati di Ferla per 60 giornate lavorative cadauno; • la razionalizzazione della dislocazione degli uffici comunali, con notevoli risparmi nei costi di gestione elettrici e telefonici dell’ente per svariate decine di migliaia di euro. Penso anche ai progetti presentati in ambito sociale, come il progetto di educativa pomeridiana che coinvolgerà 10 ragazzi delle scuole medie ed elementari, con ricadute occupazionali sul territorio per diversi insegnanti ed una assistente sociale (Finanziato, 28.000,00 euro), ai due progetti per sei giovani laureati in ambito turistico e sociale (in corso di finanziamento, 20.000,00 euro cadauno), dei quali il comune è partner e promotore, al progetto ricreativo per giovani e diversamente abili che allieterà diverse giornate questa estate, con visite guidate e giornate ai lidi della provincia. Penso al progetto per giovani dai 18 ai 30 anni denominato “DALLA TRADIZIONE ORALE ALLA MEMORIA DIGITALE”, che se finanziato offrirà a due giovani di Ferla una borsa lavoro per la durata di un anno e un corso di formazione su Nuove tecnologie digitali. Anche in questo progetto il Comune di Ferla ha coinvolto tutti gli altri comuni della zona montana di Siracusa e Ragusa ed ha svolto un ruolo attivo di coordinamento e progettazione. L’importo progettuale è di € 110.000,00. Importantissimo anche all’accreditamento del Comune di Ferla come Ente di 4a Fascia del SERVIZIO CIVILE REGIONALE, con ben due progetti presentati per un totale di 18 Volontari (se finanziati porterebbero quasi 100.000 euro in un anno all’economia ferlese): • Benvenuti a Ferla - costruzione di una rete per l’informazione, l’accoglienza e la valorizzazione turistica dei patrimoni artistici e culturali, con 6 Volontari; • Dalla memoria al futuro – recupero, trasmissione ai giovani e valorizzazione della storia, della cultura e delle tradizioni locali mediante i nuovi media, con 12 Volontari. Ulteriori Progettualità sono state proposte dal Comune di Ferla come ente partecipante all’Unione dei Comuni Valle degli Iblei: • Il progetto APQ Giovani di circa 110.000,00 euro, che partirà nei sette comuni iblei entro il prossimo mese e coinvolgerà giovani e famiglie; • I Progetti relativi al Pon SICUREZZA, con interventi di Video sorveglianza degli accessi cittadini; • I progetti di Inclusione Sociale per soggetti svantaggiati, in fase di istruttoria per oltre DUE milioni di Euro. Altri importanti obiettivi raggiunti sono quelli in termini di veridicità e razionalizzazione della spesa corrente, della verifica dei residui e degli accertamenti su contribuenti ICI e TARSU: • Risparmi per la manutenzione del verde pubblico (oltre 30.000 euro annui), dapprima appaltata a ditta esterna ed adesso gestita con operai comunali; • Risparmi legati alla rescissione della convenzione della segreteria comunale con il comune di Santa Croce Camerina (oltre 40.000 euro per il solo 2009, il segretario in convenzione praticamente assente in quasi tutte le sedute di giunta e consiglio degli anni 2007 e 2008); • Rivisitazione dei Crediti e Debiti (Residui attivi e passivi) con: 1. eliminazioni di poste in entrate non consistenti legate ad anomalie nella gestione dei pagamenti ENEL nell’anno 2005, effettuati nei capitoli 6400 – 6401 6402 per euro 100.000,00 complessive (pagamenti effettuati in partite di giro con la trasposizione delle somme nei residui attivi fino al 31/12/2009); 2. Verifica dei residui attivi derivanti da canoni idrici; 3. Eliminazione di residui passivi per conferimenti in discarica già pagati; 4. Saldo di fatture pregresse con somme disponibili nei residui passivi. • Accertamenti TARSU ed ICI, si specifica che l’ultimo lavoro di accertamento effettuato dal settore tributi era relativo all’anno 2000, da cui si capisce come sia stato complicato ed oneroso dal punto di vista politico, gestionale, organizzativo e documentale riprendere tale attività dopo 10 ANNI. In questi 15 mesi di lavoro quotidiano presso il comune di Ferla, più da tecnico che da politico, mi trovo costretto ad evidenziare come abbia potuto dedicare all’attività programmatoria e politica dell’Ente meno di un quarto del tempo a disposizione: il resto del tempo è stato speso ad occuparci di Contenzioso con altri ENTI, PROFESSIONISTI, CITTADINI e IMPRESE ed a cercare di riorganizzare una struttura burocratica dell’Ente assolutamente deficitaria e priva delle figure apicali: un segretario completamente assente (basta controllare le presenze in giunta e consiglio negli anni 2007-2008), un ragioniere capo a scavalco con il comune di Francofonte, presente per poche ore settimanali e facente funzioni anche da capo area Affari Generali, un Ufficio Tecnico sprovvisto di Ingegnere capo e con l’assessore facente funzioni di responsabile. Oggi il Comune di Ferla ha un Ragioniere a Tempo Pieno, un Ingegnere Capo all’Ufficio Tecnico che progetta autonomamente la maggior parte degli interventi eseguiti sul territorio, un segretario che seppure a scavalco è presente nell’attività amministrativa dell’ente. Nonostante queste carenze strutturali, nei mesi scorsi, come Ente siamo stati costretti a fronteggiare l’analisi di una situazione debitoria gravissima e difficilissima da decifrare, con numerosissime richieste di spettanze da professionisti, Enti Pubblici previdenziali, Ditte Private, Enti Pubblici ed addirittura Dipendenti Comunali. Di questa situazione, ampiamente analizzata nella delibera di Giunta N. 19 del 15 Febbraio 2010, voglio evidenziare alcuni tematiche più complesse, che mi hanno occupato per parecchio tempo in questi mesi trascorsi come assessore e vicesindaco al comune di Ferla: 1. Situazione Debitoria del Comune di Ferla nei confronti dell’avv. Currao, esperto, Dirigente area AA.GG ed avvocato difensore di ben 23 cause contro e per il Comune di Ferla con altrettante delibere di incarico negli anni 1997-2007, Debito Richiesto dal professionista di circa 190.000,00 euro. Per i numerosi incarichi ricevuti, sempre con regolare delibera d’incarico con impegni di somme irrisorie a titolo di rimborso spese vive, l’avv. Currao non ha mai avuto pagate le parcelle presentate, nonostante le avesse regolarmente inoltrate negli anni 2000-2004 (in allegato la nota di richiesta delle spettanze inoltrata dallo stesso, con indicazione della data di presentazione delle parcelle/fatture). Nonostante le fatture/parcelle pervenute presso la sede comunale, mai nessuno (nemmeno egli stesso nella veste di Responsabile dell’area AA.GG. ricoperta nell’anno 2006) ha fatto rilevare l’esistenza di tale debito. Dubbi ci sono anche nel merito del pubblico interesse negli affidamenti degli incarichi di difesa: basti pensare ad un unico incarico per un ricorso avverso alla decisione del CO.RE.CO che aveva bocciato il bilancio di previsione dell’anno 1998 (oltre 55.000 euro), oppure alle quattro delibere d’incarico consecutive (n.49, 50, 51 e 52 del 2005) per la difesa del Comune di Ferla contro dei Comuni siciliani che avevano fatto ricorso ad una graduatoria regionale dell’assessorato LL.PP, (quasi 60.000,00 euro complessivi). 2. Situazione Debitoria del Comune di Ferla nei confronti di Enti Previdenziali: INPS, INPDAP, INAIL, a causa di mancati versamenti negli anni precedenti al 2005: • INAIL: oltre 80.000,00 euro di mancati versamenti di premi assicurativi: l’ultima rilevazione ha constatato come al 30/07/2009 l’importo dovuto sia lievitato con sanzioni ed interessi ad oltre 100.000,00 euro, a seguito di avviso bonario di pagamento del 2006 e cartella esattoriale del Marzo 2007. • INPS: oltre 35.000,00 euro di omessi versamenti; • INPDAP: oltre 25.000 euro tra sanzioni, interessi e parte capitale di omessi versamenti. 3. Situazione Debitoria del Comune di Ferla nei numerosi professionisti per incarichi conferiti senza adeguata copertura finanziaria, con la dicitura in delibera “copertura finanziaria mediante mutuo da richiedere”, con mutuo mai richiesto. • Ing. Costanzo, circa 80.000,00 euro tra competenze e spese legali per la controversia instaurata; • Ing. Santacroce, circa 60.000,00 per competenze tecniche- del inc. n.126 del 29/9/2005; • Dr. Geologo Geraci, circa 33.000,00 euro per due diversi incarichi ricevuti; • Professionisti vari: incarichi per oltre 50.000,00 euro complessivi. 4. Situazione Debitoria del Comune di Ferla nei confronti ENEL: circa 260.000,00 al 31/12/2009. Si sottolinea come in questa tematica ci sia stata negli anni precedenti una stima in bilancio delle somme dovute all’ENEL nettamente inferiore alla realtà , con pagamenti effettuati per rimediare a questa situazioni in partite di giro nell’anno 2005, come sopra evidenziato; 5. Contenzioso Debitorio del Comune di Ferla nei confronti della ditta IRCEI, concessionaria degli impianti di pubblica illuminazione cittadina: tale ditta avanzava nei confronti del Comune di Ferla richieste di pagamento, mediante formali fatture presentate e regolarmente acquisite dall’ente negli anni 2004-2008, per oltre 300.000,00: somme mai inscritte a bilancio (o inscritte in misura nettamente inferiore). A seguito di incarico ad un esperto del sindaco, ing. Maurizio Insolia, si sono potute rilevare numerosissime anomalie nei modi di fatturazione della ditta e negli importi dovuti dall’ente, stimando il debito del comune nei confronti della ditta notevolmente inferiore alle cifre richieste. Si allega relazione dell’Esperto. 6. Situazione Debitoria del Comune di Ferla nei confronti di ATO idrico, ATO Rifiuti, GAL, PIT, Agenzia delle Entrate, ecc: diverse decine di migliaia di euro per quote annuali di partecipazione mai iscritte a bilancio e mai versate negli anni precedenti; 7. Situazione Debitoria del Comune di Ferla nei confronti di ditte private per lavori eseguiti a seguito di determinazioni sindacali mai impegnate in appositi capitoli di bilancio. Un’altra importante svolta, da Dicembre del 2008, è stata data nel Progetto per la Riapertura della Chiesa di San Sebastiano: dopo una serie di Incontri con il vecchio progettista e direttore lavori, Arch. Alberti, incaricato da oltre 30 anni, si è giunti alla revoca dell’incarico dello stesso con l’inizio di un nuovo progetto realizzato dall’ufficio tecnico comunale, nella persona dell’ing. Filippo Bertolo, in collaborazione con la sopraintendenza di Siracusa, ed il supporto dell’ingegnere Donetti, capo ufficio tecnico di Cassaro e Buscemi: persone conosciute e stimate da tutti, responsabili di realizzare un progetto funzionale alle esigenze di tutti i cittadini ferlesi, in primis l’apertura della Chiesa dopo oltre 30 anni e cinque miliardi di lire “sperperati”. Sicuramente è stato un periodo non facile della mia vita: non ero abituato a LETTERE ANONIME, a Calunnie assolutamente infondante, ad illazioni, ad attacchi rivolti a me personalmente o, come nelle PEGGIORI MAFIE, alle persone più care che ciascuno di noi ha. HO SUBITO veri e propri TENTATIVI DI DELEGITTIMAZIONE personale e professionale da parte di Personaggi che si ergono a moralizzatori della collettività : Loro, proprio loro. La mafia si comporta proprio così: Calunnia per delegittimare, delegittima per isolare, isola per attaccare e distruggere. A volte ci riesce, a volte no. NON HO MAI RISPOSTO. NON LI HO MAI CONSIDERATI DEGNI DI ALCUNA RISPOSTA. LORO NON SONO ALTRO CHE IL PASSATO DELLA NOSTRA COMUNITA’, zombi che deambulano per le vie cittadine e, come loro stessi affermano “NON HANNO NIENTE DA PERDERE”: HANNO GIA’ PERSO TUTTO!!!!!!!!!!! Oggi dopo circa un anno e mezzo di attività amministrativa mi sento di ringraziare tutti quelli che mi hanno dato una mano e mi hanno sempre dimostrato amicizia, stima, supporto e comprensione: dai familiari, dagli amici di sempre al Presidente della Regione, Raffaele Lombardo. A tutti i miei concittadini vorrei invece urlare di SVEGLIARSI, di MUOVERSI, di ADOPERARSI per il proprio paese che, come tutti possono vedere, sta morendo: Buona parte di responsabilità l’avrò anche io, credendo e magari sbagliando a sostenere un progetto forse perso in partenza, il Sindaco, l’Amministrazione Comunale, i Consiglieri Comunali di Maggioranza e di Minoranza, ma ognuno di noi si faccia un serio esame di coscienza e pensi a quello che non ha fatto e poteva fare per migliorare la qualità della vita della nostra Ferla, per evitare che i nostri figli, i nostri fratelli, i nostri amici siano costretti ogni giorno ad abbandonare le loro case per diventare un numero tra tanti in qualche città del Nord.. Spero, anzi, sono convinto, che queste mie Dimissioni non siano la fine di un impegno, ma l’inizio di un nuovo progetto: un progetto di unità e non di divisione, un progetto né di destra, nè di sinistra, ma di FERLA, che superi gli asti e i pregiudizi del passato ed unisca tutte quelle persone che vogliano, in varie forme, a vario titolo, contribuire a ridare a Ferla la speranza di un futuro diverso, migliore, possibile. Per tutti coloro che ci credono, a presto.
Ferla, lì 10/04/2010 Santo Pettignano
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