Anche il premier parla nella grande piazza virtuale di Facebook, la web-agorà aperta al confronto delle idee e lo fa con il Giornale.it. E’ la prima volta, ed è una novità politica di rilievo. Lo scrivo con soddisfazione perché questo rappresenta un grande arricchimento del rapporto tra politica e cittadini. Accorcia le distanze, mette a confronto le idee anche se c’è chi, di questa libertà ha fatto e fa un pessimo uso rischiando di penalizzare che ne fa, invece, buon uso. Le buone idee, però, scacciano sempre le cattive idee… La piazza virtuale non appartiene a questa o quella parte politica, ma a chi la frequenta, a chi fa sentire la propria voce non è una “oclocrazia” ma aiuta a far crescere la democrazia.
Il messaggio di Berlusconi
“E’ con grande piacere che saluto le amiche e gli amici del Giornale – ha dichiarato il premier -. Facebook è una nuova occasione per conoscersi è una piazza virtuale dove è possibile presentare e difendere le proprie idee e soprattutto quando si accende il confronto politico. Noi, per quanto ci riguarda, veniamo da una difficile campagna elettorale e molti di voi si sono schierati al nostro fianco nel nome dei nostri stessi valori, dei valori di libertà e di democrazia. Lo state facendo anche ora su Facebook difendendo le vostre posizioni, i successi del nostro buon governo, i nostri programmi, i nostri candidati. Per questo vi ringrazio di cuore, uno a uno”.
“L’ottimismo ha vinto sul catastrofismo” “Se abbiamo ottenuto una ottima vittoria elettorale, se la positività e l’ottimismo hanno vinto sul pessimismo e sul catastrofismo della sinistra è anche grazie a voi – ha proseguito Silvio Berlusconi -. Adesso inizia un periodo di tregua elettorale e potremo finalmente avviare la stagione delle grandi riforme: la riforma dello Stato, una grande e profonda riforma della giustizia, una grande riforma con l’ammodernamento del fisco. Sono convinto che nel momento in cui si interviene su temi così importanti, sia fondamentale ascoltare i suggerimenti dei cittadini e formulare delle scelte in sintonia con il sentire del nostro popolo. Per ottenere questi risultati utilizzeremo internet e naturalmente anche Facebook, prestando a voi, amici del Giornale, la massima attenzione. Insieme potremo costruire una grande rivoluzione liberale per rendere il nostro paese più moderno e più libero. Grazie a tutti, un abbraccio a ciascuno di voi”