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Autore Topic: "Dio ama tutti, voi predicate odio" Un altro vescovo: niente comunione ai gay!  (Letto 409 volte)
gigi la trottola
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« il: 06 Febbraio 2010, 10:02:48 »

Pistoia, monsignor Scatizzi invita i preti a non concedere il sacramento
"Quando conclamata e ostentata è un peccato che li esclude"
Un altro vescovo: niente comunione ai gay
Nella comunità è rivolta sul web

In gennaio era intervenuto l vescovo emerito di Grosseto
Durissimi i commenti. Arcigay: "Una strategia chiara"


PISTOIA - Niente comunione ai "gay conclamati", perché "l'omosessualità è un disordine" e i precetti della Chiesa non devono essere contraddetti. Per monsignor Simone Scatizzi, vescovo emerito di Pistoia, i preti dovrebbero rifiutarsi di somministrare la comunione ai gay. Parlando oggi con il sito religioso Pontifex, a proposito degli omosessuali "che proclamano la loro condizione e la praticano", l'esponente cattolico sostiene: "Il principio generale é che la conclamata e ostentata omosessualità é un peccato che esclude la comunione".

Le parole del vescovo fanno il giro del web, suscitando reazioni e sdegno da parte della comunità GLBT, che già aveva registrato, lo scorso 25 gennaio, un'analoga presa di posizione. Parlando con lo stesso sito, infatti, il vescovo emerito di Grosseto, monsignor Giacomo Babini, era stato ancora più esplicito, arrivando anche a chiamare in causa il governatore della Puglia, Nichi Vendola: "La pratica conclamata della omosessualità é un peccato gravissimo, costituisce uno scandalo e bisogna negare la comunione a tutti coloro che la professino, senza alcuna remora, proprio in quanto pastori di anime. Io non darei mai la comunione ad uno come Vendola".

L'ultima presa di posizione, in ordine di tempo, è del 79enne Scatizzi, già protagonista, nel 2005, di un'aspra polemica contro i gay, "colpevoli", a suo dire, della "crisi della virilità". "L'omosessualità in quanto tale é un disordine. E su questo non ci sta discussione", afferma categorico il religioso, salvo poi concedere che "con gli omosessuali é necessario usare delicatezza e misericordia e alla fine il giudice ultimo é Dio, pertanto sulla Terra nessuno é autorizzato ad emettere sentenze".


Il vescovo emerito di Lucera-Troia, monsignor Francesco Zerrillo, sembra andare oltre, arrivando a criticare persino le leggi contro l'omofobia. "Io non le ritengo giuste  -  ha tuonato il porporato, parlando il 2 febbraio con lo stesso sito - in quanto non é mai assimilabile, dunque omologabile, ciò che é la normalità, ovvero la famiglia eterosessuale fondata da uomo e donna e quella omosessuale che famiglia non é, per la semplicissima ragione che non é in grado di ottemperare alla riproduzione. L'atto sessuale é volto a questo e non alla ricerca di lussuria". Secondo Zerrillo bisognerebbe invitare il gay credente a non chiedere la comunione, "per non alimentare lo scandalo": "Se davanti a me, specie in un centro piccolo in cui tutti sanno tutto di tutto, il dare la comunione ad una persona del genere può causare scandalo é quindi meglio non darla . Sarebbe saggio generalmente prevenire queste cose o al massimo amministrarla e poi dirgli amico non provarci più, per scongiurare uno scandalo ancora maggiore".

Aveva parlato invece di "pratica aberrante" il collega emerito di Grosseto, monsignor Giacomo Babini: "Mi fa ribrezzo parlare di queste cose e trovo la pratica omosessuale aberrante, come la legge sulla omofobia che di fatto incoraggia questo vizio contro natura. I vescovi e i pastori devono parlare chiaro, guai al padre che non corregge suo figlio. Penso che dare le case agli omosessuali, come avvenuto a Venezia, sia uno scandalo, e colui che apertamente rivendica questa sua condizione dà un cattivo esempio e scandalizza". Cosa dovrebbero fare i gay? "Pentirsi di questo orribile difetto", l'invito di Babini.

Durissimi i commenti degli utenti in calce a queste interviste, fatte circolare in maniera virale su Facebook, i forum e i blog. "Una persona non può e non dovrà mai vergognarsi di quello che è. Dio ama tutti indistintamente e lei predica odio, incita le masse ignoranti alla violenza e contribuisce a rendere l'Italia un paese razzista, omofobo, antisemita", scrive un utente, mentre un altro aggiunge: "La chiesa dovrebbe essere simbolo di pace e non di intolleranza, lasci l'anello che porta con tanta prosopopea e riprenda in mano il Vangelo. Volgete lo sguardo alle mele marce che ci sono tra di voi (preti pedofili, ecc.) e non prendetevela con chi, realmente, è capace di amare". "Vi rendete conto, signori, che voi stessi avete detto che Dio è amore? gli omosessuali non hanno bisogno di misericordia o di perdono, vi prego. Ora è veramente troppo", scrive l'utente "frangisca" commentando le parole di Scatizzi. Il quale sembra avere solo un consiglio per gli omosessuali: "Sarebbe opportuno che i gay si lasciassero portare sulla via della guarigione e della conversione".

Interviene il presidente dell'Arcigay"Ormai la strategia offensiva e discriminatoria del Vaticano è chiara: fare dire delle cose orribili a vescovi in pensione sul sito Pontifex, emanazione dei lefebvriani, per attaccare la dignità delle persone omosessuali".

Fonte: http://www.repubblica.it/cronaca/2010/02/05/news/comunione_gay-2197564/
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giancarlo
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« Risposta #1 il: 06 Febbraio 2010, 16:05:54 »

vorrei farvi fare due risate con questa mail che mi è arrivata e che vi posto.

DALLE FREQUENZE DI RADIO MARIA, UN NOTO RELIGIOSO DISPENSA ALLE
> PERSONE CHE
>  TELEFONANO INDICAZIONI E CONSIGLI SPIRITUALI TRATTI DIRETTAMENTE
> DALLE
> SCRITTURE.
>
>
> QUALCHE TEMPO FA, IN UNA DELLE RISPOSTE AGLI ASCOLTATORI, HA
> AFFERMATO CHE
>  L'OMOSESSUALITA' - COME SI LEGGE NELLA BIBBIA (LEVITICO,18, 22) -
> E' UN ABOMINIO E NON PUO' ESSERE TOLLERATA IN ALCUN CASO.
>
>
>
>  UN ASCOLTATORE GLI HA SCRITTO PER CHIEDERE LUMI SU ALCUNI ALTRI
> PROBLEMI DI
>  VITA VISSUTA
>
>
> Lettera del 16 maggio 2009
>
>
>
> "Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo
> sulle
>  leggi del Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma,e ho
> cercato
>  di condividere tale conoscenza con più persone possibile.
>
> Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita
> omosessuale,gli
>  ricordo semplicemente che nel Levitico 18,22 si afferma che ciò è un
>  abominio. Fine della discussione. Però, avrei bisogno di alcuni
> consigli da
> lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.
>
>
> - Vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7.
> Quale
>  pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?
>
>
> - Quando do fuoco ad un toro sull'altare sacrificale, so dalle
> scritture che
>  ciò produce un piacevole profumo per il Signore (Levitico 1.9). Il
> problema
>  è con i miei vicini. Quei blasfemi sostengono che l'odore non è
> piacevole
>  per loro. Devo forse percuoterli?
>
>
> - So che posso avere contatti con una donna quando non ha le
> mestruazioni
>  (Levitico 15:19-24). Il problema è: come faccio a chiederle se ce
> le ha
>  oppure no? Molte donne s'offendono.
>
>
> - Levitico 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia
> maschi che
>  femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un
> mio
>  amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i
> francesi.
>  Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?
>
>
> - Un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 dice
> chiaramente
>  che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad
> ucciderlo
>  personalmente?
>
>
> - Un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un
>  abominio (Levitico 11:10), lo è meno dell'omosessualità. Non sono
> d'accordo.
>  Può illuminarci sulla questione?
>
>
> - Levitico 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all' altare di
> Dio se ho
>  difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali
> per leggere
>  . La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c'è qualche
> scappatoia alla
>  questione?
>
>
> - Molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli
>  vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla
> Bibbia
> (Levitico 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
>
>
> - In Levitico 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale
> morto rende
>  impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
>
>
> - Mio zio possiede una fattoria. E' andato contro Levitico 19:19,
> poiché ha
>  piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua
> moglie ha
>  violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi
> diversi di
>  tessuto (cotone/acrilico). Non solo: mio zio bestemmia a tutto
> andare. È
>  proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli
> abitanti
>  della città per lapidarlo come prescrivono le scritture? Non
>  potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come
> simpaticamente
>  consiglia Levitico 20:14 per le persone che giacciono con
> consanguinei?
>
>
> So che Lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui
> sono
>  sicuro che potrà rispondermi a queste semplici domande.
>
>
> Nell'occasione, la ringrazio ancora per ricordare a tutti noi che i
>  comandamenti sono eterni e immutabili. Sempre suo ammiratore devoto"
>
>
> Alla prossima
>
> Silvano
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